And we're back in New Delhi ...
The flight from Vienna to Graz, the race not to lose the connection (40 minutes between the arrival and departure of one of the other, reduced a 20 per via dei vari ritardi: per fortuna non c'era nessuno al controllo passaporti), ed eccomi con le chiappe su uno scomodissimo sedile di Economy Class della Austrian. Devo dire che gli undici e rotti chili persi in questi mesi si fanno sentire (in meglio, naturalmente) quando siedi in una di queste strettissime poltrone.
Il volo non é particolarmente lungo: sono poco piú di sette ore all'andata, e saranno circa otto al ritorno, che confrontate ad esempio con le 12 o 13 per andare a Sao Paulo non sono decisamente nulla.
L'aereo della Austrian non aveva una manutenzione particolarmente curata. Ad esempio, un buon numero di luci di lettura (inclusa la mia) non funzionava, per cui le luci di cabina sono rimaste accese per tutto il volo. Questo, ed il simpatico ragazzo indiano seduto di fianco a me, che per TUTTE le otto ore del volo é rimasto a guardare nel vuoto e a scuotere le gambe, mi hanno impedito di pisolare. In compenso, ho visto Toy Story 3...
Una fila dietro la mia, un bambino di forse due anni di etá viaggiava con il padre. Per una buona parte del viaggio ha pianto: cercava la sua mamma che non c'era. E per una buona parte del viaggio, il mio cuore ha pianto insieme a lui.
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